Corrado Lopresto, architetto e imprenditore milanese, può essere considerato senza dubbio il più famoso collezionista di auto d'epoca italiano nel mondo. Le sue vetture, tutte pezzi unici ed esemplari particolari carichi di storia e rigorosamente italiani, sono protagoniste ai concorsi di eleganza di tutto il mondo e famosa è la passione di Lopresto per i restauri, eseguiti con una eccezionale attenzione ai dettagli e alla conservazione delle condizioni di origine delle vetture.

 

CONCEPT

 

Fin dal suo debutto come collezionista, Corrado Lopresto ha cercato e raccolto automobili diverse da tutte le altre, caratterizzate dalla loro unicità e dalla loro storia poco conosciuta, tutte accomunate dall'essere nate in Italia. Negli anni in cui queste "stranezze" non interessavano a nessuno Lopresto le ha valorizzate e portate alla fama che spesso non avevano avuto nemmeno in passato. Proposte scartate dai costruttori, prototipi dimenticati, ma anche importantissime pietre miliari del design e dell'industria automobilistica italiana, come la Lancia Florida, la Giulietta SZ Coda Tronca, la prima Isotta Fraschini costruita e la più antica Lancia esistente al mondo.
Tutte le auto della Collezione hanno così una storia da raccontare, e sono tutte esemplari unici, fuoriserie o auto in qualche modo particolari.
L'esperienza di anni di collezionismo e la grande conoscenza accumulata hanno permesso a Lopresto di riconoscere e riscoprire alcune auto mai viste, come l'Alfa Romeo 6C 1750 carrozzata da Aprile di Savona, un'artigiano sconosciuto ma di grande talento, che realizzò quest'auto su disegno di Mario Revelli di Beaumont o l'Alfa Romeo 6C 2500 carrozzata da Castagna, da tutti creduta una Touring.
Da alcuni anni un altro tema della Collezione è la ricerca dei telai "numero uno": le teste di serie della produzione di modelli anche di grande diffusione, a loro volta unici in quanto a fascino e importanza storica.

 

RESTAURO E CONSERVAZIONE

 

Già all'età di 18 anni, cimentandosi personalmente nel suo primo restauro, Corrado Lopresto ha scoperto l'arte del restauro filologico, imparando sul campo grazie all'aiuto dei fratelli Giordano, anziani restauratori di Reggio Calabria. Tutte le auto che entrano a far parte della Collezione sono sottoposte ad un approfondito lavoro di ricerca, possibile grazie al ricco archivio di documenti raccolti negli anni, all'aiuto dei maggiori esperti del settore e alla ricerca sul campo.
Grazie a questi studi è possibile ricostruire nel dettaglio la storia di ogni singola auto. Solo in questo modo si può procedere ad un restauro accurato, che riporti l'automobile alle condizioni d'origine rispettandone al massimo la storia.
L'unicità delle auto della Collezione rende necessari studi dedicati, non potendo rifarsi ad un modello di serie, ed il restauro è sempre il compromesso tra la restituzione dell'aspetto che l'auto aveva in origine e la conservazione di tutto ciò che è arrivato fino a noi, magari con modifiche "storiche" che possono essere preservate. Attraverso processi in alcuni casi assolutamente nuovi, alcune auto della Collezione sono state restaurate con un approccio totalmente conservativo, senza la sostituzione di nessun particolare. è il caso delle Alfa Romeo Giulietta SZ Coda Tronca prototipo e 1900 SS Zagato.

 

EVENTI E CONCORSI

 

A partire dal 2001, con la straordinaria vittoria al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este dell'Alfa 2500 Cabriolet Touring, le auto della Collezione hanno raccolto successi in tutta Europa e nel mondo, partecipando alla maggior parte dei concorsi esistenti. In quindici anni i premi ottenuti sono stati oltre duecento, con l'incredibile traguardo dei 50 "Best in Show" raggiunto nel 2015.
Tra i più rilevanti cinque premi a Pebble Beach, considerato il più importante concorso a livello mondiale, sette "Best in Show" a Spa-Francorchamps, sei a Baden Baden, tre a Ludwigsburg e Firenze e ben quattro Coppe d'Oro a Villa d'Este, un record ancora ineguagliato da nessun'altro collezionista. Al concorso di Villa d'Este del 2016 l'Alfa Romeo SZ Coda Tronca prototipo, sottoposta ad un eccezionale restauro conservativo, ha ricevuto il premio FIVA per la conservazione, patrocinato dall'Unesco, che valorizza e promuove la filosofia di conservazione caratteristica della Collezione.
A questi successi, che riconoscono ogni volta di più l'impegno di Corrado Lopresto nella valorizzazione del patrimonio automobilistico storico italiano, si affiancano ormai da alcuni anni esposizioni delle auto in occasione mostre ed eventi dedicate al design italiano, al Museo dell'Automobile di Torino o in altri contesti di pregio come l'Autodromo di Monza o Piazza della Signoria a Firenze. Sono state inoltre organizzate esposizioni delle auto della collezione alle fiere di Stoccarda (2010) e Parigi (2015). L'Isotta Fraschini 8A SS della collezione è stata esposta in quello che è considerato il "Louvre" delle auto d'epoca, la Collezione Schlumpf di Mulhouse, spostando in via eccezionale la regina del museo, la Bugatti Royale, dal suo posto d'onore.
Oltre a concorsi e mostre, le auto della collezione sono sempre presenti a raduni e gare di regolarità nazionali ed internazionali, come Mille Miglia, GP Nuvolari, Giro di Sicilia, Targa Florio, Bergamo Historic GP, Vernasca Silver Flag...

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